Terremoto: danni e lesioni in diversi comuni, sostante in luoghi sicuri

0
17104

Un forte terremoto è stato registrato alle 2:34 nel comprensorio etneo. L’epicentro è stato a Santa Maria di Licodia. La magnitudo è stata di 4.8. Diversi i danni registrati e i crolli verificatisi in tutta la provincia di Catania. Il terremoto infatti è stato avvertito in numerosi centri etnei e non solo: Bronte, Adrano, Paternò, Biancavilla, Nicolosi, Pedara, Ragalna ecc. A Biancavilla un crollo ha interessato la chiesa dell’Idria. Uno dei grossi vasi che si trovano in alto nella facciata della parrocchia è caduto giù in strada. Grossi massi sono presenti in strada. Attualmente è stata recintata è chiusa dai Vigili del Fuoco. A S.M. di Licodia grandi pezzi di cornicione sono venuti giù in strada dall’antico Palazzo Ardizzone di via Vittorio Emanuele. Il tratto è chiuso al transito. A crollare anche un muro in pietra lavica lungo la strada che da S.M. di Licodia collega a Biancavilla. Diverse le abitazioni lesionate. La forte scossa di terremoto ha fatto oscillare vistosamente gli edifici. In molti casi nelle abitazioni si sono aperti sportelli rovesciando a terra un po’ di tutto. Le persone sono riverse in strada per paura che la il terremoto possa replicarsi.

La Protezione Civile comunale di Biancavilla invita le persone a stare lontani da balconi e da situazioni di pericolo e se è possibile sostate in luoghi aperti. Diversi gli interventi dei Vigili del Fuoco. Ad intervenire in diversi casi anche il 118 con più ambulanze per persone rimaste ferite nel tentativo di scappare. Feriti da caduta e da contusioni si sono registrati a Biancavilla, S.M. di Licodia, Adrano e Paternò. Al pronto soccorso dell’ospedale di Paternò sono giunte tre persone ferite colpite dal crollo di alcuni calcinacci.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here