S.M. di Licodia: due “sciacalli” denunciati dai Carabinieri

Avevano rubati i restanti soldi presenti nella colonnina abbattuta da una banda di malviventi

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Un 46enne e un 63enne, entrambi di Santa Maria di Licodia, sono stati denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Paternò per furto aggravato in concorso. Nella notte tra il 13 e il 14 marzo scorsi i militari dell’Arma erano intervenuti lungo la Strada Provinciale 4/II, la “Paternò–Belpasso”, a seguito della segnalazione di danneggiamento e furto del denaro contenuto nella cassa automatica di un distributore di carburanti presente lungo la provinciale. Come si ricorderà una banda di malviventi ha utilizzato una Fiat Multipla rubata poche ore prima, sempre a Licodia, come ariete lanciandola in retromarcia contro la colonnina mangiasoldi abbattendola completamente insieme ad una pompa di benzina. Le indagini, tutt’ora in corso, volte all’identificazione degli autori del danneggiamento e del furto perpetrato ai danni della stazione di rifornimento, hanno nel frattempo consentito di identificare i due licodiesi che, giunti prima dell’arrivo dei militari, ma dopo la “spaccata” messa a segno dalla banda di ladri, avevano pensato bene di “verificare” l’eventuale rimanenza di denaro nella cassa automatica danneggiata. I due si sono così fiondati sulla colonnina e, dopo aver rovistato al suo interno, sono riusciti ad impossessarsi delle banconote ancora presenti. L’improvvisato “prelievo” di contanti da parte dei due sciacalli non è passato però inosservato “all’occhio vigile” delle telecamere del sistema di videosorveglianza dell’area di servizio che li ha immortalati all’opera; azione che gli è costata, come detto, una denuncia per furto aggravato in concorso.

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