Paternò: morto fra Carlo Lazzaro per i postumi del Covid. Era originario di Adrano

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Si è spento questa mattina, all’ospedale di Biancavilla, fra Carlo Lazzaro, della comunità religiosa dei Frati Minori Cappuccini. Originario di Adrano, nato il 22 dicembre del 1935; aveva 85 anni, e prestava l’opera al servizio di Dio nel convento dei Frati Cappuccini “San Francesco” di Paternò. Due mesi addietro, risultato positivo al Coronavirus, era stato ricoverato all’ospedale “San Marco” di Catania dove è stato curato. Negativizzatosi al virus, per lui era stato necessario sottoporsi ad un periodo di riabilitazione presso il centro biancavillese “Mons. Giosuè Calaciura” di Croce al Vallone. Le condizioni di salute di fra Carlo Lazzaro, a seguito dei postumi lasciati dall’attacco del virus, però pian piano sono peggiorate rendendosi necessario nuovamente il ricovero in ospedale; al “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla dove purtroppo il suo cuore, questa mattina, ha cessato di battere. Fra Carlo era un sacerdote molto conosciuto ad Adrano e non solo. Dopo tanti anni passati nella comunità dei Cappuccini di Adrano, sua città natale, era stato trasferito a Catania dove è stato anche cappellano dell’ospedale Garibaldi di Catania, sia nel vecchio plesso che in quello di Nesima. E proprio nella struttura sanitaria dell’ospedale Garibaldi Nesima, fra Carlo, ha fatto sì che potesse nascere un reparto dove ancora oggi vengono trasferiti i malati terminali e dove i familiari possono trascorrere con loro gli ultimi giorni di vita. Fra Carlo Lazzaro, ha concluso la sua missione religiosa nel convento “San Francesco all’Annunziata” di Paternò dove ha esercitato sino al giorno prima del suo ricovero. I funerali si celebreranno domani (sabato 9) alle 15:30 nella chiesa “Santa Maria degli Angeli” dei Frati Minori Cappuccini di Adrano.
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