Paternò: in Consiglio non passa il punto sulle strisce blu, maggioranza battuta. La rabbia del Sindaco

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Il Sindaco di Paternò, Nino Naso, su tutte le furie dopo la bocciatura del punto all’ordine del giorno in Consiglio Comunale che prevedeva l’esternalizzazione della gestione delle strisce blu. Ancora una volta la maggioranza del primo cittadino è stata battuta in aula e il punto non è passato per 10 voti contrari contro i 9 favorevoli. A supportare l’opposizione sono stati anche tre consiglieri di maggioranza ovvero, Roberto Faranda, Consolazione Rapisarda e Barbara Conigliello che hanno espresso voto contrario. Dall’altra parte invece a supportare le ragioni della maggioranza sono stati due consiglieri che siedono nelle fila delll’opposizione ovvero Patrizia Virgilito e Pietro Cirino che hanno espresso parere favorevole. A determinare il risultato finale indirettamente sono stati gli assenti, soprattutto i quattro consiglieri che in teoria (il condizionale è d’obbligo) sarebbero con la maggioranza del Sindaco: Giuseppe Sciacca, Giuseppe Gentile, Consolato Paternò e Salvatore Malerba. Il Sindaco ha diramato un duro comunicato con cui attacca i consiglieri che non hanno permesso che il punto passasse in aula. “Vergogna!!! Continuano gli attacchi personali contro questo Sindaco che, per alcuni, ha il torto di amare troppo la sua città. Serza alcuna vergogna e alcuno scrupolo hanno bocciato una grande occasione per Paternò: rimettere ordine e fare rispettare le regole, oltre a dare una possibilità di lavoro ai nostri concittadini. Ci stanno provando in tutti i modi e, pur di bloccare questo Sindaco, non si fanno scrupoli di danneggiare un’intera comunità, con fare cinico e spietato. I veri incivili non sono i paternesi ma quei Consiglieri che non l’hanno voluta, i quali dimostrano ancor di più che non hanno alcun interesse per Paternò, ma il loro!!! Unico obiettivo è quello di distruggere il sindaco del popolo…. e che non dicano poi che questa città è senza regole e priva di ordine: sono loro che la vogliono così!”.

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