Bronte: 48enne arrestato per maltrattamenti, picchiava e ingiuriava la moglie

0
443
Un 48enne è stato arrestato dai Carabinieri di Bronte e posto ai domiciliari con l’accusa di maltrattamenti contro familiari; nello specifico in danno della moglie coetanea. Le indagini hanno evidenziato come l’uomo, sin dal 2009, assumendo una posizione di prevaricante supremazia, ha determinato nella donna un vero e proprio assoggettamento fisico e psicologico. La vittima, solo per aver manifestato al marito la volontà di lasciarlo, è stata minacciata di morte con frasi del tipo “io ti voglio bene però e meglio che muori, così solo si può sistemare questa cosa”; nonché umiliata e denigrata, anche di fronte a terzi, con ingiurie quali “cretina, menomata”. Vessazioni sfociate anche in aggressioni fisiche costellate da schiaffi e pugni e lanciandole contro delle suppellettili, tanto da causarle lividi, ematomi e ferite, che la poveretta per paura del coniuge non si è fatta mai refertare. Azioni compiute perlopiù in presenza dei figli minori della coppia i quali, in diverse occasioni, per difendere la madre, si sono dovuti frapporre tra lei ed il padre che voleva picchiarla. Dopo la denuncia sporta dalla vittima e l’attività di indagine l’uomo è stato dunque arrestato

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here