Biancavilla: un arresto per gestione e combustione illecita di rifiuti e furto di energia elettrica

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Ennesimo rogo tossico scoperto qualche giorno fa dai Carabinieri di Biancavilla che hanno provveduto ad arrestare l’autore. L’uomo, un biancavillese di 53 anni, stava bruciando nei pressi un una ditta di autosoccorso diversi rifiuti tossici tra i quali materiale plastico, batterie e pneumatici. I carabinieri durante un servizio di controllo del territorio, in contrada “Fossa creta”, hanno notato le fiamme alte derivate dallo smaltimento illecito dei rifiuti con l’aria divenuta irrespirabile. Ad allertare i Vigili del Fuoco sono stati gli stessi militari. Ad intervenire è stata una squadra del distaccamento di Adrano. I carabinieri inoltre, insospettiti da alcuni fili volanti, hanno contattato il personale dell’Enel, ed hanno constatato che il terreno era fornito di un allaccio abusivo motivo per il quale per l’uomo sono scattate le manette per il reato di gestione e combustione illecita di rifiuti e per furto aggravato di energia elettrica mentre la zona è stata posta sotto sequestro a disposizione Autorità Giudiziaria. Nel solo anno 2020 molti sono stati gli arresti da parte dei Carabinieri della Stazione di Biancavilla in merito a questo fenomeno a significare che purtroppo molti sono gli incivili che bruciano veramente di tutto nel disinteresse più totale dell’ambiente.

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