Biancavilla: estorsione aggravata dal metodo mafioso, due arresti

0
3070
Pubblicità

I Carabinieri di Biancavilla hanno arrestato due persone del posto di 28 e 38 anni per estorsione, aggravata dal metodo mafioso in concorso tra loro. Si tratta di Salvatore Gioco e Alfio Mauceri che secondo l’accusa avrebbero minacciato un imprenditore locale che aveva eseguito dei lavori nell’abitazione di Gioco. L’imprenditore non aveva ricevuto alcun acconto per i lavori svolti ed avendo sollecitato il legittimo pagamento, era stato pesantemente minacciato ed invitato a non reiterare le richieste: nella eventuale circostanza i due gli avrebbero “spaccato la faccia”; nel caso avesse denunciato l’accaduto ai Carabinieri, altre persone lo avrebbero massacrato e i locali dell’attività sarebbero stati bruciati. Sarebbero state queste le minacce fatte dai due all’imprenditore. La Procura della Repubblica di Catania, in esito ad indagini delegate alla Stazione dei Carabinieri di Biancavilla, aveva già disposto il fermo dei due. Fermo che però non era stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Catania e quindi rimessi in libertà. La Procura ha presentato appello al Tribunale di Catania e la Quinta Sezione Penale, ha emesso nei confronti dei due l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, confermata dalla Corte di cassazione mercoledi scorso. I riscontri investigativi svolti, caratterizzati anche da attività di riprese video, hanno permesso di ricostruire minuziosamente l’azione estorsiva. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere Bicocca di Catania.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here