Biancavilla: duro attacco del PD al Sindaco Bonanno sul caso Razza. “Il Sindaco doveva rivolgersi subito agli inquirenti”

0
956
Pubblicità

Il segretario del Partito Democratico di Biancavilla, Giuseppe Pappalardo, esprime il mio proprio dissenso per i gravissimi fatti di cronaca riportati dalle diverse testate giornalistiche scaturite a seguito delle indagini effettuate dalla procura di Trapani, le quali hanno portato all’arresto di tre funzionari della Regione Sicilia (1 Dirigente e 2 collaboratori) e ad indagare sull’ormai ex-assessore regionale alla sanità Ruggiero Razza. Il Partito Democratico biancavillese condanna aspramente, qualora venisse confermata, la condotta dell’Assessore Razza, il quale secondo la magistratura si sarebbe macchiato di gravissimi reati che avrebbero fortemente penalizzato le scelte politiche e gestionali delle amministrazioni locali. E proprio sulle scelte politiche e gestionali, operate dall’amministrazione Bonanno, sulla emergenza covid che puntiamo il dito, chiedendo al primo cittadino, di fare chiarezza per rispetto della comunità che ha l’onore di rappresentare. Prima di emanare il presente comunicato stampa, abbiamo ritenuto corretto per rispetto delle istituzioni, che il Sindaco Bonanno chiarisse la sua posizione informando la città, aspettandoci anche da parte sua, un’aspra condanna e dissenso per quanto riportato dalle testate giornalistiche proprio sul presunto operato del suo collega e amico di corrente politica Ruggero Razza, prendendone formalmente le distanze, ed annunciando come hanno fatto anche altri Sindaci, (danneggiati dalla presunta falsificazione dei dati) la volontà di costituirsi parte civile in un possibile processo a carico degli imputati. Il Sindaco Bonanno, non solo ha perso questa occasione per dichiarare la sua condanna politica e gestionale sull’operato della Regione Siciliana (presieduta da un altro amico – Nello Musumeci), ha aggravato la sua posizione tentando di giustificare il suo operato evidenziando e sottolineando tutta una serie di azioni messe in campo a seguito di “un suo non fidarsi” dei dati ottenuti dalla Regione Siciliana rispetto a quanto osservato direttamente dal territorio da lui controllato e gestito in qualità di Sindaco! Allora le domande sorgono spontanee! 1) Come mai il Sindaco Bonanno, in questi mesi, invece di rivolgersi alle testate giornalistiche locali per denunciare tali anomalie e discrepanze non si è rivolto lui stesso agli organi inquirenti, essendo persona informata sui fatti? 2) Perché il Sindaco Bonanno ha operato in autonomia, scegliendo per esempio, di chiudere nel mese di novembre il mercato settimanale ed ora anche le scuole, tutelando l’operato della Regione Siciliana? 3) Come risponde, a chi in città, sospetta che l’aver invocato la zona rossa, proprio il giorno prima della pubblicazione dei fatti giornalistici, possa nascondere il tentativo maldestro e scomposto di una amministrazione che ha provato solo all’ultimo minuto di sfilarsi dalle logiche imprudenti e forse illegali della Regione Siciliana? Il partito democratico di Biancavilla, insieme a tutta la cittadinanza, chiede chiarezza e rispetto per le sofferenze e le gravi perdite di vite umane patite dal nostro territorio. Restiamo in attesa di risposte, che speriamo essere volte al chiarimento costruttivo e non alle ingiurie o le offese che sicuramente non giovano alla cittadinanza.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here