Biancavilla: discariche di rifiuti. Lettera-sfogo di una nostra lettrice

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“Egregia redazione di Video Star, sono una cittadina di Biancavilla letteralmente sdegnata dallo scempio ambientate che i miei cittadini e non, stanno combinando in una zona di periferia del Paese”. Inizia così la lettera sfogo inviata alla nostra redazione da una cittadina di Biancavilla stanca di vedere nei pressi della sua abitazione discariche di rifiuti.

Nella lettera la cittadina se la prende con gli incivili ma anche con l’Amministrazione incapace di garantire la pulizia e di beccare i responsabili. La leggiamo integralmente. “Premetto che non posso dare la responsabilità di ciò che vedo ogni giorno, solo all’Amministrazione comunale. Probabilmente molta gente non conosce nemmeno la parole RISPETTO. Faccio riferimento alla zona in prossimità del Vallone San Filippo. Luogo assolutamente trascurato sia dall’Amministrazione che dai vigili urbani. Più volte segnalato tale scempio, più volte ignorato. Strada tra l’altro direi trafficata visto che poi porta direttamente in prossimità del bar Tuccio. Io e la mia famiglia possediamo un fazzoletto di terra dove abitiamo e i bambini giocano. Dalle foto vedrete lo schifo assurdo che continua ogni giorno a crescere. Vi giuro che ogni giorno si aggiunge sempre più “monnezza” di ogni tipo. Quando poi si arriva all’eccesso, capita “per caso” che parte il fuoco.

Vi lascio immaginare ciò che il fuoco poi sprigiona e io sono costretta a lasciare i bambini a casa per almeno una settimana e più in attesa che il fuoco si spenga del tutto, per non respirare ciò che emana. Mi chiedo quindi: in questi anni è sempre stato d’interesse dell’Amministrazione solo una strada e basta. Perché i signori tutti del consiglio comunale, i vigili urbani, gli ingegneri, non vengono a farsi un giro in quella zona e rendersi conto dello schifo? Si consideri pure il fatto che dall’altro lato c’è lo scorrimento veloce che viene percorso da tante persone di tanti paesi. Io una soluzione la darei all’Amministrazione, anzi due.

La prima: posizionare delle videocamere in quella zona. Credo che con i primi verbali che fioccheranno molti ci penseranno due volte prima di andare a buttare la monnezza. Secondo: perché l’Amministrazione non utilizza come lavoratori utili a mantenere pulito il paese, i percettori del reddito di cittadinanza? Si renderebbero utili per tutti e i soldi sarebbero guadagnati sul vero senso della parola”.

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