Biancavilla: addio ad Alfio Scandura, personaggio molto conosciuto in città

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È morto, all’età di 73 anni, a Biancavilla, Alfio Scandura, uomo molto conosciuto in città. Un personaggio per la comunità biancavillese che lo ha sempre amato nella sua stravaganza. Sempre molto in vista tra le strade della città soprattutto tra gli anni ’80, ’90 e 2000. Lo si vedeva spesso con la sua bicicletta attraversare il centro storico. In estate o in inverno sempre in pantaloncini. Non temeva il caldo, il freddo e la stanchezza. Era molto amato dai bambini che erano soliti attorniarlo con simpatia ogni volta che lo incontravano. Mitico il suo urlo che per l’appunto richiamava i più piccoli ma anche i più grandi.

Alfio Scandura nato il 14 settembre del 1946 da qualche anno soffriva di diverse patologie. Aveva anche problemi respiratori ed è venuto a mancare mentre era ricoverato nell’ospedale di Biancavilla nel reparto di medicina. Come detto era una persona molto conosciuta. Più volte ha anche purtroppo creato qualche disagio in città con le sue azioni soprattutto volte allo scavo, alla ricerca dell’”acqua potabile”. Due i casi più eclatanti: il primo quando Alfio, così veniva chiamato da tutti, ha iniziato a scavare all’interno di Villa delle Favare. Cumuli e cumuli di terra estratta e posizionati all’esterno. Siamo a metà degli anni ’90. Instancabile, una forza della natura. Sollevava massi enormi. L’altro caso, quello quando ha iniziato a scavare nella sua abitazione di via Tutte Grazie, creando un’enorme buca danneggiando però anche il muro di un’abitazione vicina. Siamo sul finire degli anni ’90.

Aveva trasformato la sua casa in un vero e proprio labirinto con annesse trappole per eventuali visite indesiderate, ovvero i ladri. Entrambe le azioni furono stoppate dal comune intervenuto anche con la Polizia Municipale. Al di là di episodi, Alfio, non ha mai fatto del male a nessuno e anzi colorava simpaticamente anche le varie manifestazioni che si svolgevano in paese. Con la sua amata bicicletta nel corso di gare ciclistiche si accodava ai ciclisti stessa cosa con gli atleti durante le gare podistiche. Una persona che ispirava simpatia a tutti e di certo mancherà a tutti. Mancheranno quelle sue azioni un po’ folli, quelle sue affermazioni anche un po’ esilaranti che lo hanno reso un vero e proprio personaggio a Biancavilla, voluto bene e rispettato da tutti.

I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15 nella chiesa Santa Maria del Rosario celebrato dal prevosto parroco don Agrippino Salerno.

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